un nuovo viaggio

auto, viaggio, sole, la strada che scorre silenziosa (troppo facile usare parole già scritte in mille testi ma è questo), in radio suonano canzoni una dietro l'altra, commerciali, estive. 
Di questa nuova e diversa estate, in cui sono successe molte cose.
La mia bimba finalmente è stata cone me in vacanza due settimane, ci siamo divertiti, abbiamo avuto una vacanza vera, insieme, amicizie nuove, esperienze. Siamo una famiglia anche noi due, abbiamo una nostra casa, costruiamo nuove esperienze, nuovi equilibri, facciamo discorsi nostri, parliamo del nostro futuro.
Cresce e la sua sensibilità cresce con Lei.
La mia vita è preso un nuovo corso, nuove scelte, nuove emozioni, nuovi sentimenti, nuovi stimoli, energia ritrovata.
Piccole vecchie abitudini che si riaffacciano e che riprendono lentamente forma in questo anno.
Canticchio una canzone molto orecchiabile che sta passando in questo momento e la mia 'compagna di viaggio' mi invita ad ascoltare meglio le parole della canzone. 
Mi fermo, ascolto, dissimulo emozione, gli occhiali da sole sono molto utili in questo soprattutto quando li usi quasi sempre, dubito non se ne sia accorta.
E' una bella canzone, un bel testo. 
Abbiamo parlato diverse volte di alcune cose che qui vengono riprese.
Non credo che alcune cose succederanno. Non la vedo come una possibilità e me ne dispiaccio.
D'altra parte dopo 'la Notte' c'è un nuovo giorno e questo viaggio è parte di questa vacanza, di questa estate, una rappresentazione del nuovo giorno che è iniziato da tempo, da molto prima di questa estate e che in questa stagione ha avuto modo di esprimersi in momenti di sana normalità.
Chiudo gli occhi, ascolto questa canzone e penso che l'universo abbia voluto ascoltarmi e farmi un dono grande.
corro, quando posso, ma corro
colonna sonora: La Notte (Arisa)
Non basta un raggio di sole in un cielo blu come il mare perché mi porto un dolore che sale, che sale... Si ferma sulle ginocchia che tremano, e so perché... 
E non arresta la corsa, lui non si vuole fermare, 
perché è un dolore che sale, che sale e fa male... Ora è allo stomaco, fegato, vomito, fingo ma c'è 
E quando arriva la notte e resto sola con me La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà La vita può allontanarci, l'amore continuerà... 
Lo stomaco ha resistito anche se non vuol mangiare Ma c'è il dolore che sale, che sale e fa male... Arriva al cuore lo vuole picchiare più forte di me 
Prosegue nella sua corsa, si prende quello che resta Ed in un attimo esplode e mi scoppia la testa Vorrebbe una risposta ma in fondo risposta non c'è 
E sale e scende dagli occhi il sole adesso dov'è? Mentre il dolore sul foglio è seduto qui accanto a me 
Che le parole nell'aria sono parole a metà Ma queste sono già scritte e il tempo non passerà 
Ma quando arriva la notte, la notte e resto sola con me La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà La vita può allontanarci, l'amore poi continuerà... 
Ma quando arriva la notte, la notte e resto sola con me La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà L'amore può allontanarci, la vita poi continuerà Continuerà Continuerà


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