E fanno 10!

Non poteva andare diversamente.
Sarebbe stata la prima maratona nella nuova "configurazione". 
Mi ero ripromesso che avrei tagliato il traguardo.
Sapevo di essere vicino alla mia decima maratona, durante il viaggio verso Salisburgo le ho contate ed erano effettivamente 9 quelle corse.

La ciliegina sulla torta sarebbe stata un nuovo "personal best". E cosi' ci ho provato.
Partito al ritmo giusto mi sono subito reso conto che la gamba c'era, stavo bene. Cosi' ho deciso di accelerare e prendere margine.

Il passaggio alla mezza confermava che stavo andando forte, davvero forte. Sono due giri di "mezza" e saluto le mie sostenitrici. Si, sto bene e ci posso provare.

La maratona pero' e' una corsa lunga e tutto puo' succedere. Infatti al km 23 la prima fitta che mi richiama sulla terra. Il primo crollo, i primi metri camminati in una gara da quando corro. Non ce la faccio, non tengo. Riparto ma dopo pochi chilometri sono di nuovo costretto a camminare.
Penso di ritirarmi, ho pensieri negativi. Niente da fare.
Finalmente mi ricordo del motivo per cui ho cominciato a correre, che e' la prima maratona con la fanciulla ed e' la decima da quando corro. Cerco il pensiero positivo e mi dico che da qui in avanti  correro' come se fosse un "diecimila" nel parco con i miei compagni di sempre e che arrivero' come avevo deciso.

E' fatica vera. Sono dispiaciuto per come sta andando, ero veloce. Metto da parte tutto e vado.
Salisburgo e' una gran bella citta' e la maratona e' davvero bella.
Ed ecco l'arrivo in mezzo a due ali di gente festante. Ci salutano tutti, un gran tifo per quel passeggino e improvvisamente ritrovo l'energia per correre bene fino a tagliare il traguardo, insieme.

Il risultato non e' poi cosi' malvagio. Tutti i miei amici mi prendono in giro perché, meno male, sono andato piano ed ho camminato. 94esimo e secondo italiano.
Si, rimane un po' di delusione, avrei voluto regalare la mia maratona più bella alla piccola ma non sono riuscito. 

Come ha detto una cara amica, sarà per la prossima maratona.

Sono dieci e ci sono più che mai.

-corro

Inviato da iPad

Commenti

  1. ciao come mai spingi un passeggino? Mica avrai fatto 40km così...

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  2. No, dai! Questa volta non ce l'avrei fatta. Come mai spingo un passeggino? Il passeggero e' la mia bimba ed era la nostra prima maratona "insieme". E tu chi sei?

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  3. Dalla foto confidavo in una prestazione "di alto livello": pochi chilometri "di cuore" spingendo la Fanciulla da contrapporre alle solite muscolari ma meramente egocentriche performance atletiche ...

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