Ragazzo padre
Stasera uscita in coppia. Piccola spesa per rendere la cena piu' "festaiola" (E' risaputo quanto mi piacciano le 'porcherie' e quanto ci tenga al rito dell'aperitivo, persino in ufficio avevo introdotto la tradizione).
Una bella passeggiata noi due soli. Il negoziante che ci vede entrare per la prima volta e mi accoglie con un "toh, un ragazzo padre!". Non certo un'uscita felice a dirla tutta ma che coglie un pensiero ricorrente.
Sarei in grado di crescere una creatura cosi' bella senza rovinarla e facendo tutto da solo? Come mi sentirei?
provo a fare il padre (non ragazzo). Una bella strada da percorrere insieme imparando a conoscersi giorno per giorno.
E non dite che non e' mia figlia, ha il marchio di fabbrica e so gia' che quegli occhi saranno fonte di notti insonni!
-corro (e scio)


Commenti
Posta un commento