Lentamente Muore
Probabilmente se vado indietro ritrovo lo stesso testo già riportato nel mio blog.
Non ho voglia di andare a cercarlo ed è più semplice riportarlo e provare a ricordarsene.
Era sul mio desk, probabilmente ci tornerà e finirà anche sullo specchio del bagno, giusto per non dimenticarmene.
Un bel regalo a me stesso e a chi avrà voglia di leggerlo.
"Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca o colore dei vestiti,
chi non rischia,
chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi evita una passione,
chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i
piuttosto che un insieme di emozioni;
emozioni che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti agli errori ed ai sentimenti!
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
chi rinuncia ad inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia e pace in sè stesso.
Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di
gran lunga maggiore
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di
una splendida
felicità."
"Pablo Neruda"
Appena visitato il Blog di Linus. C'è un filmato che gli rubo... questa è l'emozione che si vive girando a NY, che si vive nella Maratona (che per quanto sia un evento commerciale è un gran bell'evento)...guardandolo mi sono venuti i brividi come se fossi stato lì.Il colpo di cannone il fiume di gente che parte è qualcosa che non si può descrivere. La colonna sonora è la ciliegina sulla torta.
-corro (per Mirko: faccio anche il mio personale sui 10mila... :-)

Bello questo post (ma la musica del video non mi piace :-P). Firmato, un defunto ...
RispondiEliminaP.S non ho visto il suo tempo tra i risultati di NY ? Ritirato per sosta a botteghino di hamburgher ??
no, non ero a NY quest'anno! ho sofferto in silenzio davanti alla tv. è un'emozione quella maratona. a mio parere va corsa dopo che hai preso confidenza con la lunga distanza per capire quando è ora di rallentare per godertela, se vale la pena correre al massimo o se è più bello dare il cinque a tutti quelli che ti allungano il braccio. mentre lo scrivo ho ancora i brividi ed ho corso più di un anno fa. un anno fa... un anno fa oggi era il mio primo giorno da padre e ancora non lo sapevo. :-) ci torno a NY, ci torno... ps non ti permetto nemmeno di pensare lontanamente di essere un defunto. un defunto non prova emozioni.
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