preparativi
Il termine è superato e io sono 'applicato' (la rima baciata, molto triste per altro, non è voluta).
Sono appeso ad un filo in attesa che ci sia un'evoluzione.
Il futuro che mi hanno prospettato mi aggrada, mi piace il cambiamento. Intanto però 'friggo'. Come una macchinina a molla caricata fino in fondo ed a cui trattengono la chiavetta.
E in questa situazione mi annoio incredibilmente, perdo lo stimolo a dedicarmi ad alcunchè, qualunque attività mi risulta noiosa, mi sento stanco, spossato, svuotato al punto da non riuscire nemmeno a pensare a quello che sarà domani, alla ripartenza.
Provo ad approfittarne per dedicarmi alle cose che 'di solito non c'è tempo', alle mie cose, a rigenerarmi (c'è da vergognarsi a dire che mi alzo dal letto dopo le 8?), a mettere ordine nella mia testa (vuota) ed a fare spazio (ma se è vuota non ce n'è molto bisogno) a ciò che mi attende, provo a prefigurarmi le mie nuove giornate e rimango nell'attesa.
Cosa ho imparato (o cosa vorrei avere imparato)? che se tutto va come dovrebbe non è esattamente vero che sono un buono a nulla; che è vero che con gli anni si impara a contenere l'esuberanza (vedremo se saprò anche controllarla ed indirizzarla); che il luogo comune che con il tempo si diventa più saggi potrebbe anche essere vero; che non ho bisogno di alcuna vendetta per stare meglio (ma questo lo vedremo con il tempo, resto sempre dell'idea che sia un piatto da servire freddo) e che si tratta invece di un 'bisogno' di riconquista (di fiducia in me stesso per prima cosa) e di cogliere 'l'opportunità' che mi si prospetta; che probabilmente per una volta sono io la persona giusta nel momento giusto nel posto giusto e che non capita solo agli altri; che sono fortunato (anche questa è una cosa da vedere) e che questa fortuna forse me la sono anche costruita, per una volta, con intelligenza e sapendo usare quelle 'armi' che tutti indistintamente trovano in me e che io non ho mai trovato fino ad ora.
che sia la volta buona? questione di giorni, forse di ore.
tenete le dita incrociate con me voi che leggete. ;-)

sei riuscito a prendere l'ascensore in questa dura salita, molto prima del previsto... mi inchino!! :)
RispondiElimina...io mi alzo sempre dopo le 8 e non me ne vergogno, anzi!!
RispondiEliminaho amici che hanno questa fortuna?
RispondiEliminaContinuo a non fare domande.
RispondiEliminaLa tua condizione attuale è simile alla mia di un anno fa, credo. Attesa per una svolta annunciata ma non si sa in quale direzione, mi par di capire.
Xed fingers.