habemus laboro
Sicuramente non si dice così, fa nulla.
Non è ufficiale, solo formalizzato al diretto interessato, non fa nulla.
Dopo mesi di 'e ora come faccio? cosa faccio? mi invento sportivo, commesso (non viaggiatore), imprenditore, mi lancio in una nuova avventura?'.
Dopo mesi di apprezzamenti e segni di stima, qualche timida proposta di lavoro, di collaborazione.
Due righe abbastanza laconiche che mi confermano che cambierò lavoro, che non cambio azienda, che cambia tutto ma non cambia nulla.
Come mi sento? contento di essere stato scelto, contento di questa fiducia, contento di avere fatto questa scelta, contento di essere passato in extremis dalla parte dove ho cercato di passare per anni.
Buffo, no?
Cosa penso? non lo so davvero. Penso che però sia una occasione per 'resettare' molte delle cose negative. Penso che quando una storia importante finisce ed una nuova sta per cominciare si sia pieni di voglia di fare, di buoni propositi, di mettere in cassaforte tutte le esperienze fatte e di trarne insegnamento.
Il momento 'buio' non è passato, non è finito. Basta girare l'angolo per vedere colleghi che se ne vanno, anni di lavoro, di sforzi e di passione buttati letteralmente a mare. Oggi, svoltando l'angolo, ancora più che nei giorni scorsi ho avuto il magone a vedere quell'area vuota, che si sta svuotando.
La sensazione di non avere costruito nulla in tanti anni e la paura di andare a costruire altro nulla.
Anche di questo periodo e di questa esperienza vorrei fare tesoro.
La faccia del ragazzino rampante che tanti mi attribuivano di certo non ci sarà più.
corro (sotto il diluvio).
Non è ufficiale, solo formalizzato al diretto interessato, non fa nulla.
Dopo mesi di 'e ora come faccio? cosa faccio? mi invento sportivo, commesso (non viaggiatore), imprenditore, mi lancio in una nuova avventura?'.
Dopo mesi di apprezzamenti e segni di stima, qualche timida proposta di lavoro, di collaborazione.
Due righe abbastanza laconiche che mi confermano che cambierò lavoro, che non cambio azienda, che cambia tutto ma non cambia nulla. Come mi sento? contento di essere stato scelto, contento di questa fiducia, contento di avere fatto questa scelta, contento di essere passato in extremis dalla parte dove ho cercato di passare per anni.
Buffo, no?
Cosa penso? non lo so davvero. Penso che però sia una occasione per 'resettare' molte delle cose negative. Penso che quando una storia importante finisce ed una nuova sta per cominciare si sia pieni di voglia di fare, di buoni propositi, di mettere in cassaforte tutte le esperienze fatte e di trarne insegnamento.
Il momento 'buio' non è passato, non è finito. Basta girare l'angolo per vedere colleghi che se ne vanno, anni di lavoro, di sforzi e di passione buttati letteralmente a mare. Oggi, svoltando l'angolo, ancora più che nei giorni scorsi ho avuto il magone a vedere quell'area vuota, che si sta svuotando.
La sensazione di non avere costruito nulla in tanti anni e la paura di andare a costruire altro nulla.
Anche di questo periodo e di questa esperienza vorrei fare tesoro.
La faccia del ragazzino rampante che tanti mi attribuivano di certo non ci sarà più.
corro (sotto il diluvio).

Dai, alla fine il 2010 potrebbe anche essere l'anno buono che hanno predetto i santoni degli oroscopi :O
RispondiEliminaIl sottoscritto diventa addirittura zio ...