riassunto delle puntate precedenti
ad aprile è cominciata la danza.
a luglio ho capito che la danza avrebbe coinvolto anche me.
il 12 agosto ho scoperto che facevo sicuramente parte del corpo di ballo.
a settembre ho capito che se non avessi proprio fare il ballerino avrei dovuto provare a capire cos'altro avrei potuto fare.
si sono aperte alcune nuove opportunità: il pianista, il violinista, il giocatore di cricket, il fiorista, il salumiere.
intanto ho provato a capire se anzichè fare il ballerino vi fosse la possibilità di organizzarlo il corpo di ballo.
prima si poi noi, poi forse, poi boh.
intanto tutte le altre nuove opportunità, una ad una si sono chiuse, si stanno chiudendo.
resta da decidere se dare una spinta e provare a prendere in mano le redini del corpo di ballo oppure rassegnarsi all'idea di essere un ballerino che alla fine dello spettacolo dovrà cercarsi un altro spettacolo.
l'umore è ormai nero,
la fiducia, mal riposta, nelle persone che ho intorno totalmente azzerata.
vivo in uno stato confusionale e d'ansia che certo non aiutano.
è forse il periodo più nero degli ultimi anni (e di periodi neri ce ne sono stati eccome).
la differenza è che questa volta non vedo una via d'uscita e non ho nè la volontà nè tantomeno la capacità di discernere tra quello che vorrei e quello che non vorrei.

dico sempre che devo stare concentrato e puntare la meta.
ma la meta dov'è?
provo a consolarmi con le due droghe che ho: la mia compagna di vita e la mia compagna di quando ho bisogno di stare solo e pensare.
corro
in silenzio

AHAHHHAAAAAAAAA!!!!
RispondiEliminaBLOGGER CHE NON SEI ALTRO!!!
daaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaii
RispondiEliminacorrrrrrrrrriiiiiiiiiiiiiiiiii