è davvero così?

h1:15 fermo al semaforo, controllo l'ora sul telefono, alzo lo sguardo, non una frenata, solo un rumore sordo e un corpo vola in aria come un manichino. il tempo di cercare di capire cosa è successo, dall'auto ferma di fianco a me volano bestemmie.

immobile sull'asfalto si intravede nel buio una persona. ancora un attimo di smarrimento poi un flash mi riporta a me e sette anni fa e mi precipito.

è un ragazzo e russa. altro flashback. inizio a parlargli per svegliarlo. finalmente dopo minuti di silenzio sembra reagire in qualche modo. arriva un medico e dall'espressione che ha dopo aver controllato il polso la situazione non sembra delle migliori.

arriva anche l'auto medica e l'ambulanza. spero di avere fatto qualcosa di utile e mi allontano.

mentre torno a casa, in moto e alla velocità di un triciclo spinto a mano. non riesco a togliermi dalla mente la reazione di chi guidava l'auto. non era impietrito, non era inebetito, non sembrava spaventato. stava lì, guardava la scena. sembrava freddo e abituato a prendere motociclisti che tornano a casa nella notte dopo avere passato una piacevole serata in compagnia di una bella donna.

quando gli ho chiesto se avesse chiamato il 118, una risposta abbastanza fredda: 'si, già fatto' come se fosse un incidente qualunque.

davanti ad una persona sdraiata a terra che non reagisce ad alcun segnale è rimasto semplicemente a guardare. se non gli avessi detto di richiamare e dire che era urgente non avrebbe nemmeno richiamato.

non so quanto grave potesse essere l'incidente (ho provato a cercare on-line ed ho trovato solo un codice rosso al fatebenefratelli che direi abbastanza eloquente) ma è mai possibile che davanti ad una scena del genere non ci sia una reazione di alcun tipo?

sorvoliamo invece sulla velocità con cui tanta gente inutile si è poi fermata a 'curiosare'.

e il pensiero rimane fisso: è davvero così?

 

Commenti

Posta un commento

Post più popolari