io e l'arte di tacere
anni fa ho ricevuto in dono un libricino: poche pagine, nulla di patinato ed una copertina verde pallido. suonava più come una presa in giro che altro (vista la mia totale incapacità di stare zitto per più di un minuto soprattutto se sono 'euforico').
leggendolo mi sono reso conto che non era una presa in giro e che gli spunti di riflessione erano più delle pagine che contava.
a distanza di più di vent'anni quel libricino è ancora ben in vista nella mia libreria, è stato riletto ben più di una volta, sottolineato e ancora riletto.
ogni volta ne nasce uno spunto nuovo, forse anche grazie alla numerosità di esperienze che fanno crescere la montagnetta delle dentate ogni giorno che passa.
i tempi sono maturi per una rilettura.
e corro poco.

il titolo del libro è il titolo del post?
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