torno subito, ma forse no

ebbene, mi sono perso per strada.
il mio blog che tanto mi ha aiutato a 'ragionare' sui pensieri e i periodi più buii si è sentito abbandonato. l'ho lasciato prima della mia ultima 'memorabile impresa sportiva' prima di un lungo (per me) stop forzato.

ogni volta che uno dei miei svariati pc viene acceso apro il programma di navigazione e per istinto apro una pagina sul blog dove spero che, nel frattempo, qualcosa si sia 'autogenerato' ma poi nulla e tra me e me penso che 'dovrei proprio trovare il tempo da dedicare anche a lui'
.

in questi due mesi e forse anche oltre la testa continuava a registrare pensieri da rielaborare; chilometri di strada macinati in solitudine nel silenzio dell'abitacolo di un'auto, rumore della strada, dell'aria e della pioggia, la radio in sottofondo che dimentichi di ascoltare, evidentemente conciliano al pensiero. Ed ogni volta un 'questo me lo devo ricordare per il blog'....

nel frattempo è passato un viaggio nella grande mela, forse il più bel regalo che abbia mai ricevuto e che metto nel cassetto dei ricordi. NY visitata in concomitanza di due grandi eventi non paragonabili tra loro ma importanti allo stesso modo nel loro piccolo... ovviamente la maratona (alla quale sono rimasto incollato per più di due ore sostenendo tutti gli italiani -e i sardi in particolare cara annina- che passavano) che mi sono ripromesso di organizzare per il prossimo anno.

essere ad Harlem il giorno dell'election day che esperienza ed emozione può essere? non sono in grado di spiegarlo. la sola cosa che riesco a pensare è che ho vissuto un momento storico in diretta e un piccolo aneddoto me lo farà ricordare: io che leggo un volantino lasciato a terra sul quale si spiega come votare (ovviamente Obama) ed un ragazzino di non più di 13-14 anni che si avvicina e mi spiega in un inglese-americano perfetto e chiaro come non mai dove andare a votare e che suo padre è in corsa per le elezioni (evidentemente quelle che noi chiamiamo 'amministrative' o qualcosa del genere): potrà mai succedere che un ragazzino della stessa età mi si avvicini a milano per spiegarmi cosa succede, dove andare a votare e per chi votare???? ma questo è un altro discorso su cui sto perdendo energie per pensare (vero annina).

il più bel regalo? certo, dei miei primi 40 anni e anche questo è un discorso a parte. quasi vissuto come un traguardo, quasi vissuto con la voglia di arrivarci; è solo un numero e non vuol dire nulla, vero anche questo ma in qualche modo sento la trasformazione e la voglia di trasformazione. se non fosse per certe delusioni -ovviamente professionali- mi sto anche quasi divertendo e se avessi un po' di tempo in più da rubare al lavoro -si sempre quello che mi sta deludendo ma io sono testardo e voglio cavare sempre qualcosa da quello che faccio- mi divertirei anche di più.
intanto mi godo i miei 40 anni, cifra tonda, con la fanciulla che ha deciso di sacrificare la sua vita -chissà fino a quando- al mio fianco e vediamo cosa succede nel frattempo.

il mondo gira si dice, c'è chi va a vivere da solo -vero annina?- e chi torna a vivere, illuminarsi, cadere e raccontarsi -mi pare che si chiami manuuuuuuu- e io a modo mio proseguo il mio cammino. tra poco diventerò zio per la seconda volta e ancora devo capire come si pronuncia il nome del nipotino: non vorrei creare delle crisi esistenziali ad un neonato. viaggio per tutta l'italia come sempre, isole e stati confinanti compresi, faccio i primi giri di pedale in attesa di capire se troverò il tempo per dedicarmi a più sport in contemporanea ma soprattutto CORRO!

ps di solito la chiudo così e invece una piccola parentesi: 40gg di stop, dolori alle gambe, osteopatia, fisioterapia ed ancora dolori, 3kg in 40gg sono troppi e i programmi delle prossime maratone che vanno a farsi benedire. fino a che l'osteopata finalmente non mi dice che posso provare a corricchiare. ho aspettato fino a domenica e quando è venuto il momento, mamma mia che cosa da poco che può sembrare agli altri, ero felice come un bambino a cui è stato ridato il giocattolo...corrocorrocorro e i pensieri sono di nuovo un pò più ordinati, io sono più stanco ma il sorriso è tornato. stavolta davvero corro.

Commenti

  1. già... si chiama manuuu e torna ad essere super positiva!!!
    ti faccio gli auguri in ritardo - è vero che sei nato lo stesso gg di mia mamma!! :)
    ste, ti ammiro davvero, secondo me hai trovato la chiave giusta.. devi solo riportare il lavoro un pò + al suo posto ;)
    baci dalla romagna :)

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  2. ah stefano..quando ti leggo mi sembra di correre con te, ecco mannaggia ho sudato, che diranno i miei colleghi? sei un vulcano (quarantenne)in piena attività!! non ti fermare!
    ps sono passata a milano ma solita toccata e fuga.. troverò il modo di venirvi a trovare prima o poi!

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