sabato sera, voglia di correre
finalmente sabato. finalmente a casa.
il mio bicchiere di vinello da sorseggiare lentamente mentre suona una buona musica.
chicca che 'gioca' di là con i suoi attrezzi da cucina e io qui che gioco e faccio il bilancio della settimana. guardo e riguardo la mia performance 'maratoniana' e mi stupisco di quanto il nostro corpo possa essere perfetto. 42km fatti tenendo un ritmo quasi computerizzato. continuo a tornare a quella grande emozione vissuta e che non vedo l'ora di rivivere. cerco informazioni sulle mie prossime 'pazzie': berlino, altra maratona, e il triathlon. il muscolo continua a duolere ma da stasera, complice una farmacista mooooooooooolto carina, ho fatto incetta di schifezze consigliatemi dal mio 'doc' personale. è deciso: si riparte. non se ne può più di stare qui ad aspettare. il fisioterapista finalmente mi ha dato l'ok almeno a provare. il 'doc' mi ha detto di aiutarmi con qualche farmaco. la farmacista ha fatto la sua parte facendomi comprare tutto quello che mi serve intanto che sbatteva quei bellissimi occhioni verdi. il primo test in piscina ha dato i suoi esiti positivi (o negativi per parlare in termini medici, insomma niente dolori acuti). stasera abbiamo ovviato anche alla posizione da 'uomo della strada' (che sta sempre in strada con la sua auto) acquistando un cuscino per acquisire la giusta posizione di guida e scaricare quel dannato muscolo. piove, diluvia, ho una gran voglia di uscire domani mattina.
unica controindicazione: il rientro del grande ciccio, il fratellone. controindicazione si fa per dire. non vedevo l'ora che tornasse, che si ripartisse. controindicazione perchè? è tornato domenica, lunedì abbiamo vesteggiato il suo rientro ed io mi sono addormentato in auto sotto casa. le ragioni non credo siano difficili da scoprire. l'alcool farà un pò a cazzotti con la mia preparazione alle prossime pazzie. sarà anche questa una sfida. l'altra sfida sarà di riuscire a trascinare ciccio in una di queste pazzie ma confido di farcela e sono certo che sarà un'emozione doppia e anche lui alla fine sarà felice.
intanto mi godo il nostro guscio, bello il silenzio del mio studio con i rumori di sottofondo in cucina. fa tornare indietro nel tempo ad altre situazioni, altre epoche, sa di casa, di famiglia. sembra quasi tutto vero. se ripenso a me un anno fa non mi sembra possibile ma anche questo può la voglia di vincere, la determinazione e la volontà. quella che ormai per me è diventata solo voglia di correre in una bella quanto, spero, inseparabile dicotomia tra realtà e metafora nella mia vita. la voglia di arrivare agli obiettivi 'correndo', correndo. quella stessa volontà che mi ha portato a vincere in questi mesi le mie piccole battaglie e che vorrei poter utilizzare per vincerne altre ed in particolre in questo momento un'altra piccola ma grande quanto importante per me. un piccolo sogno che per ora rimane in me a covare a prendere forma in attesa che il momento sia propizio.
sabato sera, penso a una amica lontana geograficamente, anagraficamente e non così tanto conosciuta e che vorrei sostenere in un momento di difficoltà. si un momento che passa che si lascia alle spalle se si vuole e si decidere la parola fine davvero a certi pensieri. volontà, determinazione e voglia di correre.
e domani finalmente
corro.
il mio bicchiere di vinello da sorseggiare lentamente mentre suona una buona musica.
chicca che 'gioca' di là con i suoi attrezzi da cucina e io qui che gioco e faccio il bilancio della settimana. guardo e riguardo la mia performance 'maratoniana' e mi stupisco di quanto il nostro corpo possa essere perfetto. 42km fatti tenendo un ritmo quasi computerizzato. continuo a tornare a quella grande emozione vissuta e che non vedo l'ora di rivivere. cerco informazioni sulle mie prossime 'pazzie': berlino, altra maratona, e il triathlon. il muscolo continua a duolere ma da stasera, complice una farmacista mooooooooooolto carina, ho fatto incetta di schifezze consigliatemi dal mio 'doc' personale. è deciso: si riparte. non se ne può più di stare qui ad aspettare. il fisioterapista finalmente mi ha dato l'ok almeno a provare. il 'doc' mi ha detto di aiutarmi con qualche farmaco. la farmacista ha fatto la sua parte facendomi comprare tutto quello che mi serve intanto che sbatteva quei bellissimi occhioni verdi. il primo test in piscina ha dato i suoi esiti positivi (o negativi per parlare in termini medici, insomma niente dolori acuti). stasera abbiamo ovviato anche alla posizione da 'uomo della strada' (che sta sempre in strada con la sua auto) acquistando un cuscino per acquisire la giusta posizione di guida e scaricare quel dannato muscolo. piove, diluvia, ho una gran voglia di uscire domani mattina.
unica controindicazione: il rientro del grande ciccio, il fratellone. controindicazione si fa per dire. non vedevo l'ora che tornasse, che si ripartisse. controindicazione perchè? è tornato domenica, lunedì abbiamo vesteggiato il suo rientro ed io mi sono addormentato in auto sotto casa. le ragioni non credo siano difficili da scoprire. l'alcool farà un pò a cazzotti con la mia preparazione alle prossime pazzie. sarà anche questa una sfida. l'altra sfida sarà di riuscire a trascinare ciccio in una di queste pazzie ma confido di farcela e sono certo che sarà un'emozione doppia e anche lui alla fine sarà felice.
intanto mi godo il nostro guscio, bello il silenzio del mio studio con i rumori di sottofondo in cucina. fa tornare indietro nel tempo ad altre situazioni, altre epoche, sa di casa, di famiglia. sembra quasi tutto vero. se ripenso a me un anno fa non mi sembra possibile ma anche questo può la voglia di vincere, la determinazione e la volontà. quella che ormai per me è diventata solo voglia di correre in una bella quanto, spero, inseparabile dicotomia tra realtà e metafora nella mia vita. la voglia di arrivare agli obiettivi 'correndo', correndo. quella stessa volontà che mi ha portato a vincere in questi mesi le mie piccole battaglie e che vorrei poter utilizzare per vincerne altre ed in particolre in questo momento un'altra piccola ma grande quanto importante per me. un piccolo sogno che per ora rimane in me a covare a prendere forma in attesa che il momento sia propizio.
sabato sera, penso a una amica lontana geograficamente, anagraficamente e non così tanto conosciuta e che vorrei sostenere in un momento di difficoltà. si un momento che passa che si lascia alle spalle se si vuole e si decidere la parola fine davvero a certi pensieri. volontà, determinazione e voglia di correre.
e domani finalmente
corro.

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