una bella giornata
come sempre di umore nero, come accade sempre più spesso quando metto piede in ufficio. accendo il pc e mi metto a leggere e a cercare di recuperare l'arretrato che si accumula ogni volta che faccio quello che dovrebbe essere il mio vero lavoro, stare vicino ai clienti.
persone che con la più grande mancanza di rispetto per il tuo tempo ed il tuo lavoro si affacciano a continuare ad interromperti (e tu ti domandi: ma questi si ricordano di chiederti le cose solo quando ti vedono? oppure fanno solo finta di ricordersene solo quando non ci sei così rimandano, stronzi! beeeeeep, 1€). tu che corri e cerchi di non dare retta a nessuno, giù la testa e poi tanti 'scusa ma ora non posso' conditi da grandi sorrisi falsi (ma che suonano proprio falsi e si vede, in questo non sono ancora così bravo come molti nonostante l'esperienza in azienda sia piuttosto lunga). poi tutte quelle applicazioni cretine che ti permettono di stare a contatto con il mondo anche quando non vorresti ma ti dimentichi del fatto che l'ultima volta non hai spento il pc ma lo hai solo ibernato e quindi quando ti accorgi è già troppo tardi e qualcuno ti ha già salutato 'cià, c6?' e tu pensi 'no, ora no!' solo che non si vede l'espressione del viso e quindi aspetti un attimo, due, poi dopo un pò rispondi. l'interlocutore risponde subito al tuo saluto 'hai due minuti, ti volevo dire una cosa...'. e intanto cerchi di andare avanti. telefono che squilla, altre due facce che arrivano a dirti 'quando hai due minuti ci vediamo?' (ma qui va avanti tutto a due minuti?)....ah. ok, con calma. e di colpo la notizia che ti arriva: 'sono incinta!' e ti accorgi di quanto sei povero. dall'altra parte qualcuno ha una notizia che le cambia il mondo e tu pensi a metterti in pari con il lavoro???? un'amicizia nata quasi per caso e cresciuta in un momento di difficoltà per entrambi. ma una di quelle amicizie che, ti rendi conto sin da subito, capaci di farti stare bene e di farti credere nel prossimo. una persona che mi ha sollevato nei momenti davvero bui e capace di starmi vicino pur 'da lontano' con domande ed affermazioni così semplici e spiazzanti. e qualche giorno fa mi ha reso partecipe di questa notizia. avrei voluto (e forse potuto gioire diversamente e condividere un pò 'meglio' questa gioia con lei). credo che non si sia percepito minimamente quello che ho provato. è stata una gioia davvero grande per mille ragioni: per la bellezza che una notizia del genere contiene in sè, perchè è arrivata davvero inaspettata (almeno per me), perchè la persona che è stata 'toccata' da questa notizia è una persona splendida e se lo merita. perchè ha voluto dirmelo, perchè avrei voluto abbracciarla e dirle che sono felice per lei, meglio per loro, perchè è vero che le cose belle succedono a chi le cerca, perchè non è tutto e sempre nero come ce lo immaginiamo, perchè sarà una coincidenza ma sta succedendo sotto Natale e forse 'Qualcuno' ha voluto fare arrivare il messaggio ancora più forte. beh, la mia giornata da quel momento ha assunto una sfumatura di colore più candido e luminoso. un abbraccio 'maschiaccio'!
p.s. ancora un paio di tasselli da sistemare.
persone che con la più grande mancanza di rispetto per il tuo tempo ed il tuo lavoro si affacciano a continuare ad interromperti (e tu ti domandi: ma questi si ricordano di chiederti le cose solo quando ti vedono? oppure fanno solo finta di ricordersene solo quando non ci sei così rimandano, stronzi! beeeeeep, 1€). tu che corri e cerchi di non dare retta a nessuno, giù la testa e poi tanti 'scusa ma ora non posso' conditi da grandi sorrisi falsi (ma che suonano proprio falsi e si vede, in questo non sono ancora così bravo come molti nonostante l'esperienza in azienda sia piuttosto lunga). poi tutte quelle applicazioni cretine che ti permettono di stare a contatto con il mondo anche quando non vorresti ma ti dimentichi del fatto che l'ultima volta non hai spento il pc ma lo hai solo ibernato e quindi quando ti accorgi è già troppo tardi e qualcuno ti ha già salutato 'cià, c6?' e tu pensi 'no, ora no!' solo che non si vede l'espressione del viso e quindi aspetti un attimo, due, poi dopo un pò rispondi. l'interlocutore risponde subito al tuo saluto 'hai due minuti, ti volevo dire una cosa...'. e intanto cerchi di andare avanti. telefono che squilla, altre due facce che arrivano a dirti 'quando hai due minuti ci vediamo?' (ma qui va avanti tutto a due minuti?)....ah. ok, con calma. e di colpo la notizia che ti arriva: 'sono incinta!' e ti accorgi di quanto sei povero. dall'altra parte qualcuno ha una notizia che le cambia il mondo e tu pensi a metterti in pari con il lavoro???? un'amicizia nata quasi per caso e cresciuta in un momento di difficoltà per entrambi. ma una di quelle amicizie che, ti rendi conto sin da subito, capaci di farti stare bene e di farti credere nel prossimo. una persona che mi ha sollevato nei momenti davvero bui e capace di starmi vicino pur 'da lontano' con domande ed affermazioni così semplici e spiazzanti. e qualche giorno fa mi ha reso partecipe di questa notizia. avrei voluto (e forse potuto gioire diversamente e condividere un pò 'meglio' questa gioia con lei). credo che non si sia percepito minimamente quello che ho provato. è stata una gioia davvero grande per mille ragioni: per la bellezza che una notizia del genere contiene in sè, perchè è arrivata davvero inaspettata (almeno per me), perchè la persona che è stata 'toccata' da questa notizia è una persona splendida e se lo merita. perchè ha voluto dirmelo, perchè avrei voluto abbracciarla e dirle che sono felice per lei, meglio per loro, perchè è vero che le cose belle succedono a chi le cerca, perchè non è tutto e sempre nero come ce lo immaginiamo, perchè sarà una coincidenza ma sta succedendo sotto Natale e forse 'Qualcuno' ha voluto fare arrivare il messaggio ancora più forte. beh, la mia giornata da quel momento ha assunto una sfumatura di colore più candido e luminoso. un abbraccio 'maschiaccio'!
p.s. ancora un paio di tasselli da sistemare.

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