Pranzo di Natale
E' Natale siamo tutti più buoni. Sorrisi e saluti a destra e manca.
Un bel pranzo di Natale aziendale (una volta si facevano le cene ma noi siamo troppo rispettosi del prossimo per impegnare una sera a tutti, meglio fermare per finta il lavoro dalle 10.30 alle 16.30) in cui dispensare regali e parlare delle belle opportunità che il futuro ci offre e dei risultati sempre ottimi che raggiungiamo.
Bravo questo, bravo quello e bravo l'altro.
Ma che bei sorrisi.
Ma a chi la volete dare a bere?
Torna in mente ancora una volta quello che vedo mille e più volte guardandomi intorno.
Come quando a parigi eravamo tutti intenti a stringere mani e salutare persone e a chiedere come andava questo e quello, come andava il 'bisness'. mah. alle volte mi pare di essere davvero diventato un automa.... o un'idiota visto che in questo mondo ci vivo e non faccio nulla per adeguarmi o cambiarlo.
Nota positiva della giornata? Una telefonata di stamane con un cliente sempre considerato un 'farabutto' nel senso buono del termine (ma ce l'ha un senso buono la parola 'farabutto'?): finiamo a parlare di famiglia e di vacanze e d'improvviso si scioglie. Parla dei suoi figli e mi racconta di quanto bello è stare con loro e di quanto ineguagliabile è la gioia di essere padri.
Rimango per un po' perplesso, lo ascolto. Parla sul serio e non finisce mai di raccontare! Come faccio ad capirlo? Beh, l'entusiasmo è qualcosa di molto difficile da simulare soprattutto al telefono. Chiude la chiamata con un: 'ciao Stefano (ma come non mi chiamavi solo con il cognome?), un abbraccio affettuoso (un abbraccio affettuoso tu a me? ma se a mala pena mi davi del tu?) a te e alla tua compagna, passate un felice Natale e vi auguro che il 2008 vi porti una bella novità!' Non so se toccarmi o ringraziare. Opto per la seconda e ricambio con molta cortesia e un pizzico di sincerità che mi ha tirato fuori (cosa che con me non è difficile ottenere).
Ora i casi sono tre:
- o ha sentito parlare della mia teoria 'cena dei cretini' e la stava applicando su di me (cosa che normalmente faccio con lui); ma non sembra uno che legge, va al cinema o a teatro ed è molto di più da 'buona domenica';
- si era bevuto l'impossibile ma tenderei ad escluderlo visto che erano le 9.00 del mattino e non sembra un alcoolista;
- era sincero e qualcosa è cambiato.
Non ho considerato altre ipotesi? Mah, forse. Insisto a voler tenermi la parte bella per una volta...a natale siamo tutti più buoni. ;-)
e domani, corro.
p.s. ho barato, la foto è di un paio di anni fa ma mi piaceva e non ho ancora scaricato la foto dell'albero versione 2007!

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