forze contrarie
penso a quanto, alle volte, siamo capaci di farci del male in una sorta di autolesionismo, masochismo quasi inconsapevole. vorremmo una cosa, sentiamo di volerla a tutti i costi.
mi fermo, provo a pensare a quello che ho fatto per ottenerla.
mi rendo conto che ho fatto poco di buono per raggiungere il risultato; invece ho prodotto infinite azioni con effetti negativi, contrari a quello a cui sto anelando.
sarò io? può darsi.
perchè mai non riesco a fermarmi prima? perchè non riesco a frenare questo circolo vizioso? perchè non realizzo prima che sto procurandomi dei danni? che per raggiungere la vetta sto scavando anzichè scalare?
ancora una volta, forse, fa bene mettere nero su bianco i pensieri.
come in un'analisi dalla quale scaturiscono dei grafici da cui appare evidente il risultato che altrimenti rimarrebbe rimasto 'ingrigliato' in mezzo a mille alri numeri.
bene, allo stesso modo mi accorgo che da quando ho realizzato cosa è davvero importante, non ho fatto oltre che agire 'contro' l'obiettivo anzichè a 'suo favore'.
sarò ancora in tempo? ci sarà modo di cambiare le sorti?
vorrei non dover far tesoro dell'ennesimo errore per una futura esperienza.
allora freno, provo a rallentare l'automatismo malato che scatta nella mia mente, provo a controllarlo, provo ad invertire la rotta e a fare in modo che, con tutto me stesso, possa arrivare ad ottenere ciò che realmente desidero. senza esitazioni, solo con la forza, la testa ed il cuore.
mi fermo, provo a pensare a quello che ho fatto per ottenerla.
mi rendo conto che ho fatto poco di buono per raggiungere il risultato; invece ho prodotto infinite azioni con effetti negativi, contrari a quello a cui sto anelando.
sarò io? può darsi.
perchè mai non riesco a fermarmi prima? perchè non riesco a frenare questo circolo vizioso? perchè non realizzo prima che sto procurandomi dei danni? che per raggiungere la vetta sto scavando anzichè scalare?
ancora una volta, forse, fa bene mettere nero su bianco i pensieri.
come in un'analisi dalla quale scaturiscono dei grafici da cui appare evidente il risultato che altrimenti rimarrebbe rimasto 'ingrigliato' in mezzo a mille alri numeri.
bene, allo stesso modo mi accorgo che da quando ho realizzato cosa è davvero importante, non ho fatto oltre che agire 'contro' l'obiettivo anzichè a 'suo favore'.
sarò ancora in tempo? ci sarà modo di cambiare le sorti?
vorrei non dover far tesoro dell'ennesimo errore per una futura esperienza.
allora freno, provo a rallentare l'automatismo malato che scatta nella mia mente, provo a controllarlo, provo ad invertire la rotta e a fare in modo che, con tutto me stesso, possa arrivare ad ottenere ciò che realmente desidero. senza esitazioni, solo con la forza, la testa ed il cuore.

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