
...week end...
Ci sono momenti in cui se non ci fermiamo qualcosa fa in modo che si rallenti comunque, ci si volti, ci si ponga delle domande. Certo forse le risposte non esistono, forse sno parziali. Il bello, se c'è un bello, è che se ti stavi 'perdendo' qualcosa, se stavi andando verso qualcosa di insensato, è che questi momenti ti aiutano a riconoscere che forse non è quella la tua strada, che forse ci sono tante cose che potresti fare meglio, tante cose a cui potresti porre più attenzione...fermarti appunto...a pensare. E ritrovare il percorso che forse avevi persino dimenticato di voler percorrere. Una fitta al ginocchio mentre corri il tuo miglior tempo potrebbe farti ricordare che le tue tabelle di allenamento ti stavano imponendo ritmi più blandi; che il tuo voler correre sempre al massimo delle tue possibilità forse è eccessivo ed è bene che arrivi la fitta a farti versare qualche lacrima di dolore (o di dispiacere perchè va in fumo il tuo ambizioso programma che stavi già rivedendo alla luce dei nuovi ritmi sostenibili...) a ricordarti che la meta non è cos' semplice e veloce da raggiungere. E allora? allora mi fermo a pensare, a rivedere i ritmi, le tabelle, i percorsi e mi ricordo che c'è molto da fare ancora prima di poter dire che sono pronto! così è metaforicamente e non solo.
Ora, a nuotare per riprenedere la mobilità del ginocchio!
;-)

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